Le grandi strade consolari romane hanno segnato storie e destini di popoli, guidato grandezze secolari, vittorie e sconfitte. Percorriamo insieme la Via Appia, definita la «regina» tra tutte le strade!

Val Maira
PRESENTAZIONE DEL VIAGGIO

Le grandi strade consolari romane hanno segnato storie e destini di popoli, guidato grandezze secolari, vittorie e sconfitte.

La Via Appia, definita la «regina» tra tutte le strade, avviata nel 312 a.C. collegava inizialmente Roma ai Colli Albani e poi Capua, giungendo progressivamente sino a Brindisi. Fu una via utilizzata anche dopo il crollo dell’Impero Romano, percorsa da conquistatori  quali i Longobardi e i Normanni, da schiere di pellegrini, da mercanti, dai crociati….

Abbiamo deciso di percorrere il primo tratto, una suggestione nata dall’evocazione suscitata in noi dall’ascolto del celebre brano di Ottorino Respighi  «I pini della Via Appia», accompagnandolo alla visita di Ostia, Tivoli e le sue splendide ville, Nemi, Castel Gandolfo senza mai dimenticare il contesto ambientale e paesaggistico.

Questo primo progetto di viaggio sarà seguito, nelle prossime stagioni, da altre puntate, più a sud, sempre sulla via Appia, per mettere a fuoco gli aspetti più importanti e significativi della sua funzione nella storia nazionale e mediterranea.

Un altro giorno ci avviammo a piedi verso Albano che è a quattordici miglia. In tre, tutti spinti dalla voglia di seguire l’antica Appia da secoli sconnessa e sepolta. […] Tombe e templi demoliti, prostrati; piccoli frammenti di colonne, fregi, frontoni; enormi blocchi di granito e di marmo; archi in disfacimento, corrosi, invasi dall’erba; resti bastevoli a edificare una vasta città. Tutto sparso intorno a noi. Incontrammo muriccioli a secco costruiti con questi frammenti dai pastori. Ogni tanto un fosso tra cumulacci di pietre infrante ci impediva di andare avanti; a volte gli stessi frammenti, movendosi sotto i piedi, rendevano faticoso il percorso. E sempre, dappertutto, rovine e rovine. L’antico tracciato dell’Appia era in parte scoperto e in parte nascosto sotto una coltre d’erba; ma la via, anch’essa, si rivelava una continua rovina. In lontananza, semidistrutti acquedotti allungavano i loro archi giganti sulla pianura; l’alito del vento scuoteva i primi fiori e la vegetazione spontanea su miglia di rovine; i selvaggi pecorai che si affacciavano torvi, coperti di pelli, avevano la tana tra le rovine.

Charles Dickens, Roma splendori e miserie.

 Napoli, Guida, 1995, p. 87-88.

DESCRIZIONE ITINERARIO

Mercoledi 6 Ottobre: Da Genova a Ostia e Albano Laziale

 

Si parte!

Con bus riservato raggiungiamo nel primo pomeriggio Ostia Antica e gli scavi archeologici, dominati dal castello rinascimentale di Giulio II.

Pranzo in corso di trasferimento.

I resti dell’antica Ostia si inseriscono in un contesto geografico e territoriale molto diverso da quello antico: infatti in età romana il Tevere costeggiava il lato settentrionale dell’abitato, inoltre la linea di costa, in origine vicina alla città, risulta ora distante di circa 4 km, per l’avanzata della terraferma. Ostia era quindi una città sorta – con un suo porto fluviale – sul mare e sul fiume, e questa sua particolare posizione ne determinò l’importanza strategica.

Cena e pernottamento in Hotel Miralago ad Albano Laziale

Giovedì 7 Ottobre: sul Lago Albano e Nemi

 

Colazione del mattino in hotel.

La mattinata ci porta sulle rive del lago Albano per compierne il periplo, raccontando le storie della nascita di Alba Longa e di Roma, ma anche dei viaggiatori stranieri affascinati da questi luoghi.

Pranzo in corso di escursione.

Nel pomeriggio sarà la volta di Nemi e del suo museo delle navi romane, storia di ritrovamenti e di distruzioni.

Nemi fu una cittadina importante anche nel Medioevo e nel Rinascimento, e non mancano le testimonianze artistiche di questi periodi.

Rientro ad Albano laziale per la cena e il pernottamento.

Venerdì 8 Ottobre: Tivoli

 

Colazione del mattino a buffet in hotel.

Luogo romantico per eccellenza, descritto da Goethe, amato da Liszt che vi soggiornò, dipinto da Turner… e potremmo a lungo continuare.

Tivoli e le sue ville in particolare la Gregoriana e la Adriana, i suoi templi, i suoi percorsi storici è la summa della storia romana e rinascimentale, dei corsi e ricorsi dell’architettura, della storia del paesaggio e della sua rappresentazione in particolare per la sua cascata.

Giornata di totale immersione, come viaggiatori di un gran tour settecentesco, nelle pure emozioni intellettuali e visive che il luogo ripropone.

Pranzo libero in corso di escursione.

La giornata, prima del rientro ad Albano per la cena e il riposo in hotel, si concluderà con una passeggiata nei pressi di Monte Catillo.

Sabato 9 Ottobre: la via Appia e Castel Gandolfo

 

Dopo colazione in hotel raggiungiamo con il nostro bus il punto di avvio della Via Appia a Roma. Ci attendono i primi 12 km della via, con i monumenti più caratteristici del suo tratto urbano.

Si parte dalle catacombe di santa Domitilla e una dovuta digressione ci porterà anche presso le Fosse Ardeatine. La storia è una spirale che avvolge e stratifica tempi diversi:  la villa dei Quintili, i tumuli degli Orazi e Curiazi, il mausoleo di Cecilia Metella, Santa Maria Nova….ogni monumento evoca situazioni, personaggi, vicende peculiari, evoluzioni d’uso e architettoniche.

Pranzo libero in corso di escursione.

La giornata si conclude a Castel Gandolfo con la visita al suo centro storico, segnato, tra gli altri interventi dal Bernini che operò nella collegiata Pontificia.

Rientro in hotel ad Albano Laziale per la cena e il pernottamento.

Domenica 10 Ottobre: Monte Cavo e la via sacra, rientro a Genova

 

Alto 950 m il monte Cavo è la seconda vetta nel Parco Regionale dei Castelli Romani, all’interno del quale ci muoveremo per buona parte delle nostre giornate.

Qui sorgeva la Via Sacra che giungeva da Roma, con un percorso di 30 km per il pellegrinaggio al tempio di Iuppiter Latiaris.

L’importanza del sito storico attirò intellettuali e viaggiatori del gran tour.

Qui effettueremo ultima escursione del viaggio prima di ripartire alla volta di Genova, dove rientreremo per la serata.

Pranzo libero in corso di escursione.

Colazione del mattino in hotel.
 

Per maggiori informazioni e il dettaglio delle escursioni scarica il programma

SCARICA IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

CONDIVIDI!

CONTATTACI

    TRASPORTI

    SI PARTE DA GENOVA

    Ħ Ge – Sampierdarena Via Pacinotti Fermata Bus ex giornalaio , ore 7.00

    Ħ Genova -Piazza Fontane Marose, ore 7.10

    Ħ Genova – Piazza della Vittoria Lato Inps, ore 7.20

    Ħ Genova – Corso Europa Fermata Bus Coop Ac hotel, ore 7.30

    QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: 920 euro

    Gruppo minimo 12 partecipanti

    SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: 120 euro
    ACCONTO: 350 euro

    Prenotazione immediata, sino ad esaurimento posti disponibili

    Saldo entro il 20 Settembre 2021

    LA QUOTA COMPRENDE

    • Viaggio in pullman 50 pax a/r (in base a regole Covid)
    • Diritti accesso bus e ZTL ove previsti
    • Sistemazione in camera a due letti in hotel ***
    • Colazioni, cene in hotel comprensive di bevande
    • Ingressi musei e siti archeologici ove previsti
    • Visite guidate a cura di guide locali ove necessarie
    • Sistema di microfonaggio
    • Assistenza culturale storica e architettonica di Giovanni Paolo Rava
    • Assistenza culturale e tecnica di Flavia Cellerino
    • Polizza assicurativa “medico-bagaglio-annullamento” e protezione Covid-19

    LA QUOTA NON COMPRENDE

    • Gli extra in genere, i pasti di mezzogiorno, le mance
    SCARICA IL PROGRAMMA

    CONDIVIDI!

    CONTATTACI